Come si provvede alla sicurezza e quali dispositivi sono utilizzati

La società TSI è quello che fa al caso vostro se siete alla ricerca di specialisti nel campo della sicurezza sul lavoro. I servizi che TSI vi propone sono sempre puntuali e personalizzati perché ogni situazione è diversa dall’altra. Avvalendovi di TSI e dei suoi esperti sarà possibile quantificare i fattori di rischio presenti sul luogo di lavoro. Inoltre, la fase successiva prevede la stesura di un documento obbligatorio per il datore di lavoro cioè del piano di prevenzione che ha il compito, tra le altre cose, di prevedere i dispositivi di sicurezza. Un piano di prevenzione è un documento che è sempre in constante aggiornamento in base ai lavori da svolgere, nonché per adattarsi a nuove eventuali disposizioni di legge. Per esempio, per una ditta edile, ogni volta che vien realizzato un nuovo cantiere, è necessario che contatti la società TIS per quantificare il rischio e prevedere i più adeguati sistemi di sicurezza come i dpi Bergamo.

I dispositivi di protezione collettiva

Sono definiti come dispositivi di protezione collettiva tutti gli strumenti che hanno la funzione di portare a zero il rischio di infortunio in seguito a una caduta dall’alto. Il carattere collettivo deriva dal fatto che il dispositivo non protegge un singolo lavoratore ma, una volta installato, ha la funzione di proteggere l’intera squadra. Esempi di dispositivi di protezione collettiva sono le reti di sicurezza, linee vita o i parapetti. Le reti di sicurezza o anticaduta sono installate in cantieri, per esempio, per fermare una eventuale caduta o, tuttalpiù, rendere le lesioni minime. I parapetti, invece, sono spesso installati sui ponteggi oppure su un luogo che si trova in alto come può essere un tetto. Possono essere parapetti fissi oppure provvisori in base alle vostre esigenze specifiche. Ma anche nei lavori di scavo sono obbligatori i parapetti per salvaguardare la sicurezza dei lavoratori. Infine, le linee guida sono costituite da un cavo in acciaio teso tra due punti di ancoraggio, dove il lavoratore si aggancia per non cadere. Il punto di ancoraggio dà la possibilità al lavoratore di operare con una certa libertà così da poter svolgere anche lavori più complicati che richiedono l’ausilio di particolari strumentazioni.

I dpi

I dispositivi di protezione individuali, o dpi Bergamo, sono quelli che gli operatori utilizzano quando i dispositivi di protezione collettiva non riescono ad annullare il rischio di caduta. Un dispositivo collettivo potrebbe, infatti, non rendere nullo il rischio di caduta; allora, in questo caso, la legge vi obbliga a prevedere in altro modo alla sicurezza del singolo lavoratore in maniera più precisa. L’obbligo dei dpi Bergamo subentra nel momento in cui il datore di lavoro non garantisce la sicurezza tramite i dispositivi di protezione collettiva. I dpi Bergamo sono, nello specifico, tutti quei dispostivi indossati dal singolo lavoratore che hanno l’obiettivo di arrestare la caduta. Rientrano nella categoria dei dpi Bergamo anche tutti i sistemi di ancoraggio per potersi agganciare alle linee guida e ai punti di ancoraggio. La società TIS vi fornisce sempre di dpi Bergamo che rispettano le disposizioni di legge e che sono certificati.