Regione Milanese
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FAQ - (Frequently Asked Questions)

Per agevolare la partecipazione al Bando "Expo dei Territori: Verso il 2015", vengono pubblicati in questo spazio degli approfondimenti sulla base delle domande più frequenti che sono state poste. Le risposte pubblicate verranno di volta in volta incrementate.
Oggetto e tempistica
Una Università, o un ente di ricerca, può presentare più progetti ?
Ogni singolo Dipartimento di una Università , o di un ente di ricerca pubblica può presentare un solo progetto come soggetto proponente. Il Dipartimento deve godere comunque di una autonomia amministrativa e finanziaria.
Cos’è “Expo dei Territori: Verso il 2015” ?
È un Bando promosso da Provincia di Milano e Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, con il sostegno di Fondazione Banca del Monte di Lombardia, per valorizzare i progetti più significativi della Regione Urbana Milanese in vista dell’Expo 2015 nei settori: Sistema alimentare; Energia e ambiente; Cultura, accoglienza e turismo.
Quali sono le scadenze ?
Le domande di partecipazione, compilate secondo i modelli riportati nell’allegato 1 del Bando stesso, vanno consegnate direttamente, oppure spedite tramite lettera raccomandata entro e non oltre il 16 marzo 2009 a: Milano Metropoli Agenzia Sviluppo, Via Venezia n. 23, 20099 Sesto San Giovanni (MI), riportando sulla busta il nome del soggetto proponente e la dicitura “Bando Expo dei Territori: Verso il 2015”. Entro il 30 aprile verrà infine pubblicata la graduatoria finale.
Partecipazione e valutazione dei progetti
All'articolo 7 del Bando si legge che "I progetti inviati resteranno in piena proprietà degli enti promotori del Bando e nulla verrà restituito ai proponenti". Cosa vuol dire ?
I progetti resteranno di proprietà degli enti promotori, fatti salvi i diritti d'autore. Gli enti promotori avranno altresì facoltà di predisporre, nei modi e nei tempi che riterranno più opportuni, specifica pubblicazione sui progetti partecipanti, senza nulla dovere ai soggetti proponenti. I nominativi dei soggetti proponenti saranno di dominio pubblico.
Chi valuta i progetti e stabilisce la Graduatoria ?
Un’apposita Giuria, composta da rappresentanti rispettivamente di: Provincia di Milano, Provincia di Monza e Brianza, Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo, Fondazione Banca del Monte di Lombardia, Politecnico di Milano e da esperti competenti nelle materie riguardanti i tre assi tematici.
Cos’è la Regione Urbana Milanese ?
Nel Bando si intende per Regione Urbana Milanese i Comuni della Provincia di Milano e della Provincia di Monza e Brianza. Devono avere sede legale o operativa nella Regione Urbana Milanese i soggetti ammessi a partecipare al Bando in qualità di capofila, ovvero: i Comuni della Provincia di Milano e quelli della Provincia di Monza e Brianza (anche in forma associata); i soggetti pubblici o misto pubblici-privati senza scopo di lucro; le università, i centri di ricerca, i centri di formazione e le istituzioni scolastiche; le organizzazioni, le associazioni non profit e le cooperative e le cooperative sociali.
Chi può partecipare come partner di un “capofila” ?
Enti pubblici o società private che abbiano la sede operativa o legale all’interno, o al di fuori, della Provincia di Milano e della Provincia di Monza e Brianza, purché in associazione con capofila che abbiano sede legale o operativa in queste due Province. Possono poi partecipare le imprese (società di capitali e società di persone), gli imprenditori individuali, i liberi professionisti, i lavoratori autonomi, tutte le altre forme giuridiche con attività a scopo di lucro e le persone fisiche.
Può partecipare come partner di un capofila anche una organizzazione straniera ?
Sì, non c’è alcuna preclusione.
Uno spin-off universitario può essere ammesso in qualità di “capofila” ?
No. In quanto giudicato a livello di “impresa”, uno spin-off universitario può partecipare al Bando unicamente come partner di progetti presentati da capofila che abbiano i requisiti per essere ammessi come tali.
Quali sono le “società di capitali” ammissibili come partner ?
Le società di capitali sono ad esempio le Società per azioni (Spa), le Società in accomandita per azioni (Sapa), e le Società a responsabilità limitata (Srl).
Quali sono le “società di persone” ammissibili come partner ?
Le società di persone sono ad esempio le Società semplici (Ss), le Società in nome collettivo (Snc), le Società in accomandita semplice (Sas), lo Studio associato o le Società di Professionisti.
Le imprese che partecipano come “partner” di un capofila devono dei requisiti particolari ?
No. Ad esempio non è previsto un numero minimo di dipendenti. Anche una ditta individuale può essere ammessa.
I progetti possono essere presentati anche da una “associazione temporanea di scopo”. Quanti soggetti possono farne parte ?
Due come minimo. Non c’è invece un numero massimo.
Tipologie dei progetti presentati
Un progetto che solo indirettamente abbia effetto su uno dei tre assi tematici proposti dal Bando (Sistema alimentare; Energia e ambiente; Cultura, accoglienza e turismo) può comunque essere ammesso ?
I progetti presentati devono essere riconducibili ai tre assi tematici sui quali verte il Bando. Spetterà comunque alla Giuria verificare se il progetto candidato possa o meno essere ammesso proprio in relazione alla tematica su cui intende intervenire
In che modo i progetti “dovranno dimostrare di avere una ricaduta positiva su uno o più degli ambiti territoriali della Provincia di Milano o della nuova Provincia di Monza e Brianza”. ?
Ad esempio generando nuova occupazione, migliorando la qualità dell’ambiente e del territorio, favorendo l’incremento turistico, o valorizzando i prodotti tipici agro-alimentari.
Le attività o i servizi candidati per il Bando dovranno necessariamente essere realizzati entro il 2015 ?
I progetti candidati dovranno essere conclusi, e quindi risultare pienamente operativi, entro il 2015. Dovranno inoltre avere caratteristiche tali da proseguire anche negli anni successivi.
Premialità per i vincitori
Cos'è previsto per i progetti vincintori del Bando ?
I progetti vincitori potranno usare all’interno dei loro documenti istituzionali il Marchio “Parco Progetti Expo dei Territori”, riconosciuto dalla Provincia di Milano, e tale da comportare un credito di punteggi “extra” nei criteri di selezione e valutazione adottati da Bandi già attivati, o in corso di attivazione, dalla Provincia di Milano e degli sponsor territoriali che sostengono “Expo dei Territori: Verso il 2015”. Verranno poi aiutati nella ricerca di partner e/o finanziamenti per il progetto grazie ad un percorso di accompagnamento e assistenza curato da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo. Potranno infine avere visibilità: all’interno di canali previsti per la promozione nazionale ed internazionale dell’evento Expo 2015 da parte della Provincia di Milano; attraverso la presentazione in fiere, saloni ed eventi legati al mercato immobiliare, al turismo, alla cultura e al settore agricolo alimentare di carattere nazionale e internazionale e nelle manifestazioni pubbliche; sul sito della Provincia di Milano e di Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo e nelle sedi istituzionali deputate alla promozione e alla comunicazione del territorio di Milano e di Monza e Brianza.
Come dovrà essere usato il Marchio “Parco Progetti Expo dei Territori” ?
Ai capofila dei progetti vincitori verrà consegnato il marchio accompagnato da un manuale di stile per il suo corretto uso.
È previsto un contributo economico diretto per i soggetti proponenti di un progetto che sia stato selezionato dal Bando ?
Non sono previsti contributi diretti. Tuttavia i soggetti proponenti potranno usufruire di un servizio di accompagnamento curato da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo che favorirà la ricerca di partner e/o finanziamenti utili al progetto, attraverso incontri con operatori, clusterizzazione con altri progetti sinergici ecc.
Varie
Cosa si intende con “clusterizzazione con altri progetti sinergici” ?
Si intende l’integrazione tra il progetto proposto e altri, favorendo in questo modo la collaborazione tra soggetti diversi che perseguano però le stesse finalità.
Come verranno avvertiti i soggetti che hanno partecipato al Bando sull’esito delle loro candidature ?
Tramite una comunicazione scritta.