Gaviscon: perché e come è diventato l’alleato contro il reflusso

Da molti anni, ormai, Gaviscon è il principale alleato di chi soffre di reflusso gastroesofageo. Il disturbo, infatti, è sempre più frequente, anche in considerazione di diete ipercaloriche e poco sane che si è costretti a seguire per mancanza di tempo, e il farmaco è tra i più efficaci nel trattamento dei suoi sintomi, riuscendo a creare una sorta di barriera protettiva sopra al contenuto dello stomaco ed evitandone, appunto, la risalita. Più in generale, comunque, proprio perché costituisce una barriera protettiva dello stomaco, Gaviscon può essere utilizzato per tutti i disturbi anche occasionali dell’apparato digerente tra cui bruciore di stomaco, cattiva digestione, ulcera peptica, eccetera.

Tutto quello che c’è da sapere sull’assunzione di Gaviscon

Si tratta di un farmaco da banco, che può essere tranquillamente acquistato e assunto senza previa prescrizione medica. Va considerato, però, che andrebbe evitata l’assunzione per un periodo prolungato e che se i sintomi non dovessero accennare a scomparire è sempre utile consultare il proprio medico di riferimento. Soprattutto, si dovrebbe avere ben chiaro che il Gaviscon tratta i sintomi di disturbi come reflusso, acidità di stomaco, cattiva digestione, ma una vera terapia che miri a risolvere il problema dovrebbe poter risalire alle cause e curare quelle.

Ad ogni modo, per massimizzare l’effetto del Gaviscon va assunto dopo i pasti o prima di andare a dormire. La dose ideale per un adulto è di una o due bustine al giorno, evitando di prolungare il trattamento oltre una settimana. Particolare attenzione deve essere fatta, poi, nel caso di allergia o ipersensibilità a sodio, sodio bicarbonato o qualsiasi altro degli eccipienti indicati nel foglietto illustrativo. Non va sottovalutata la possibilità d’interazione del Gaviscon con altri farmaci (come ormoni tiroidei, clorochina, eccetera) e in casi come questi, se non si può rinunciare all’assunzione, sarebbe meglio distanziarla di almeno due ore.

Vista la frequenza con cui il reflusso gastroesofageo colpisce le donne in gravidanza, infine, una delle domande più frequenti è se le donne incinta possano assumere Gaviscon. La risposta è sì: in via del tutto generica il farmaco non viene assorbito e quindi non dovrebbe nuocere al feto, meglio però rivolgersi sempre al proprio medico.