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La rete viaria della Regione Milanese rappresenta oggi, ma lo sarà ancora di più in un prossimo futuro, un elemento strategico di fondamentale importanza non solo per l’Italia ma anche per l’Europa.
L’area è difatti destinata a diventare il crocevia di 3 dei 10 Corridoi paneuropei multimodali in programma che collegheranno, attraverso vie di scorrimento veloci sia su gomma che su rotaia, Nord e Sud, Est ed Ovest dell’Europa:
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Corridoio 1: Berlino-Palermo (asse Nord-Sud)
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Corridoio 5: Lisbona-Kiev (asse Est-Ovest)
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Corridoio “dei due mari”: Rotterdam-Genova (asse Nord-Sud)
Su un piano invece strettamente nazionale, la Regione Milanese rappresenta un ulteriore crocevia per la mobilità dal Sud Italia al Nord Europa, nonché per quella da Est ad Ovest, e viceversa, dell’Europa centro-meridionale.
La mobilità nell’area metropolitana milanese poggia sull’articolata rete viaria dell’intera Regione Lombardia che supera i 12 mila km. Di questi:
- 560 km di autostrade (rappresentano l’8,6% del totale delle autostrade italiane), di cui 181 km nella provincia di Milano;
- 900 km di strade statali;
- 11 mila km circa di strade provinciali, di cui 413 km nella provincia di Milano.
Si tratta di una rete vasta ma comunque insufficiente per la domanda di mobilità crescente nell’intera Regione Milanese e per l’uso predominato negli spostamenti del mezzo privato motorizzato.
Le infrastrutture e la mobilità costituiscono un tema centrale per lo sviluppo e la competitività del territorio e delle sue imprese. Sono stati realizzati e programmati, per questo motivo, progetti ed interventi che mirano a migliorare il sistema della mobilità interna della Regione Milanese e collegarla ancor meglio con il resto d’Europa.
I progetti più significativi sono:
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