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VETRINA GLOBALE PDF Stampa E-mail

La metropoli lombarda è stata identificata, per decenni, come la città della Fiera Campionaria, a sua volta erede dell’esperienza vissuta dalla città ai primi del secolo scorso come sede dell’Expo Universale.  In seguito alla riorganizzazione del suo sistema espositivo negli anni Ottanta, è stata anche fra le prime città europee a lanciare le fiere di settore, le borse tematiche, a trasformare gli eventi fieristici vere e propri palcoscenici mondiali.

La vocazione espositiva di Milano e della sua regione metropolitana ha visto la sua conferma strategica con l’apertura del nuovo polo espositivo di Fieramilano a Rho-Pero e con la prospettiva di riqualificazione del polo espositivo interno alla città. L’offerta di Milano come vetrina globale può contare ora su una superficie espositiva record per l’Europa di 710mila metri quadri.

La scelta di puntare sulla nuova Fiera come asset fondamentale della Regione Urbana Milanese, della regione Lombardia e del sistema paese è confermata anche dall’ordine di grandezza degli investimenti sostenuti – pari a circa 800 milioni di euro – e alla quantità di occupati generati dalle manifestazioni e dall’indotto: oltre 40mila, che fanno del sistema Fiera l’azienda con il maggior numero di occupati in Lombardia.

Insieme a Parigi e New York, Milano è tuttora unanimemente riconosciuta come la Capitale del fashion system mondiale e in occasione della presentazione delle collezioni stagionali è totalmente dedicata all’ospitalità di sfilate, stilisti, modelle e modelli, buyer, industriali e giornalisti inviati dalle testate di tutto il mondo.

Ancora più persuasiva e massiccia è l’invasione internazionale della città in occasione del Salone Internazionale del Mobile di Milano , nel 2007 giunto alla 18ª edizione. Il Salone non è, solo, la manifestazione leader per quanto riguarda le novità nell’arredo e nel design per la casa. E’ un gigantesco laboratorio che investe tutte la città, con centinaia di manifestazioni collaterali che invadono gli spazi pubblici e le gallerie di Milano e che nell’arco di sette giorni vede l’arrivo dall’estero di centinaia di migliaia di operatori, designer, curiosi e turisti, particolarmente di giovani.

 

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