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La città
E’ un territorio composito, per nulla omogeneo al suo interno. Lungo l’asse Est-Ovest risulta strutturato attorno a grandi assi infrastrutturali di antica e recente realizzazione, attorno ai quali negli ultimi trent’anni si sono prodotti consistenti processi insediativi. La parte occidentale ospita terziario e funzioni metropolitane; quella orientale propone ancora oggi importanti risorse ambientali tutelate; quella settentrionale un fitto tessuto di piccola e media impresa; quella meridionale un patrimonio di aree coltivate ancora consistente.
Scenari e tendenze in atto
Le infrastrutture esistenti (il Naviglio Martesana, la Cerca, la Rivoltana e la Cassanese, la tangenziale esistente, la metropolitana e la ferrovia) e quelle progettate (la nuova tangenziale est-esterna, la Brebemi) impongono oggi sul territorio una forte pressione insediativa, non solo di tipo residenziale. A questo si aggiunge una trasformazione della produzione. Tutto ciò comporta una messa a rischio degli spazi aperti, limitata tuttavia dalle consistenti risorse del Parco Sud e del Parco dell’Adda.
Un’immagine progettuale
L’idea è quella di trasformare questa zona in una città parco, consolidando la propria dotazione di territorio agricolo e verde tutelato, di servizi pubblici e privati (multisala, teatri, centri culturali, parchi), di abitazioni di qualità, per farne una risorsa a servizio di chi vi abita e lavora, oltre che per la regione urbana milanese, richiamando in questo modo alcune funzioni metropolitane.
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