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BRIANZA OCCIDENTALE PDF Stampa E-mail
  • circa 415.000 abitanti
  • circa 180 Km2 di superficie
  • circa 2.300 abitanti per Km2

La città
La Brianza occidentale rappresenta la parte più urbanizzata dell’intera Brianza: è caratterizzata da pochi spazi aperti, un elevato livello di urbanizzazione del suolo e dalla presenza del parco regionale delle Groane.
Questo ambiente urbano rappresenta l’esito di due storie di sviluppo:

  • Presenza di piccole e medie imprese che trovano nell’industria del mobile e nella trasformazione del legno i loro punti di eccellenza.
  • Collocazione in questa area di attività e persone allontanatesi da Milano: grandi fabbriche (dedite in particolare alla chimica fine) sorte lungo le linee prima ferroviarie e poi stradali, e famiglie che hanno scelto di vivere in zone residenziali suburbane.

Oggi questo ambiente urbano sembra risentire di due problemi:

  • Una forte concorrenza internazionale.
  • Livelli di inquinamento ambientale elevati.

Scenari e tendenze in atto
La Brianza occidentale, caratterizzata fino ad ora da una urbanizzazione anomala, estesa e caotica, può oggi essere re-immaginata come:

  • Città multipolare: la città si raccoglie intorno ad alcuni nodi collegati da nuove forme di trasporto pubblico. Tale trasformazione può essere realizzata non attraverso grandi progetti ma “azioni minute”.
  • Città ancora focalizzata sul lavoro e la produzione: maggiore attenzione ad un insieme di imprese impegnate in settori non protetti e concorrenziali; promozione di forme di sostegno fortemente selettivo alle imprese impegnate sul terreno dell’innovazione.

Un’immagine progettuale 
Sono quattro le proposte:

  • Connettere in una rete, differenziare e rendere più complessi il sistema degli spazi centrali e dei servizi sovracomunali: Lo si può fare costruendo una rete di trasporto collettivo tra di essi.
  • Favorire una politica tesa a promuovere condizioni minime di abitabilità: Integrando nella gestione e nel territorio i tre parchi esistenti (regionali e locali) e favorendo la creazione di spazi di “rallentamento” e di silenzio fruibili a tutti in modo flessibile.
  • Promuovere progetti integrati a ridosso di alcuni interventi infrastrutturali, ed elaborare criteri guida per la più diffusa ristrutturazione urbanistica dei territori edificati.
  • Mettere in rete le diverse municipalità e i consorzi: Si evita così l’eccessiva frammentazione esistente.
 

Brianza Occidentale