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La città
All’insediamento di grandi imprese multinazionali operanti nei settori delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione avvenuto a partire dagli anni Settanta, si è subito accompagnato un processo di crescita di piccole e medie imprese nei settori hi-tech, oltre che – in forma innovativa – in quelli più tradizionali quali l’alimentare e il settore meccanico. Nonostante questo impatto industriale, il territorio ha conservato significativi elementi di qualità per ciò che riguarda le forme dell’abitare, il paesaggio, l’ambiente fisico e quello socioculturale.
Scenari e tendenze in atto
Sono due gli elementi che oggi preoccupano maggiormente:
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Le grandi industrie del territorio risentono della generale crisi economica del Paese e del settore elettronico in particolare.
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La presenza di grandi infrastrutture viabilistiche (es. Pedemontana, Tangenziale Est esterna) che possono indurre all’insediamento di grandi strutture commerciali e logistiche. I Comuni del territorio possono però puntare a mantenere i tratti di qualità dell’abitare, accrescendo in contemporanea l’attrattiva per imprese (non necessariamente grandi) legate anche, ma non solo, ai settori delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Un’immagine progettuale
Attraverso i punti di forza propri del Vimercatese (qualità urbana e ambientale, ampi spazi verdi, offerta qualificata di servizi alle persone e alle imprese) questo territorio è in grado di attrarre nuovi abitanti e nuove imprese più che puntare sull’insediamento di nuove grandi centri commerciali e sulla dislocazione dei progetti stradali, autostradali e ferroviari oggi previsti entro logiche ancora settoriali.
Per mantenere alto sia lo sviluppo economico che la qualità territoriale occorre:
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Rafforzare l’infrastruttura istituzionale: non burocratizzare la costituzione del Circondario ed evitare che la confluenza nella futura Provincia di Monza e Brianza diventi una “gabbia” per il Vimercatese.
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Consolidare la qualità insediativa, urbana e ambientale: attivare politiche di salvaguardia, tutela e ampliamento delle aree verdi anche attraverso una corretta politica urbanistica che si ponga su scala sovracomunale.
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Promuovere la qualità del sistema produttivo: puntare sulla rete di piccole e medie imprese già presenti sul territorio e sull’offerta di insediamenti di elevata qualità sotto il profilo edilizio e urbanistico, con servizi territoriali di alto livello e con una significativa qualificazione del capitale umano.
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