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Quasi 160 buone pratiche messe in atto da imprese ed enti pubblici che hanno scelto di adottare i principi dell'approccio Cradle To Cradle ("Dalla Culla alla Culla") al fine di massimizzare l'impatto positivo delle attività economiche per l'ambiente e per la salute umana, anziché limitarsi a minimizzarne l'impatto negativo (eco-efficienza). È quanto propone il nuovo catalogo Good practice handbook, realizzato dalla rete di 10 partner europei - tra cui l'Italia rappresentata da Milano Metropoli Agenzia di Sviluppo - Cradle To Cradle Network nell'ambito del progetto INTEREGG IV C.
Le iniziative, provenienti da Olanda (53 proposte), Belgio (39), Italia (23), Regno Unito (21), Francia (6), Austria (5), Ungheria (4), Finlandia (3), Slovenia (3), e Romania (2), interessano tutti e quattro gli ambiti di intervento del Cradle To Cradle: "sviluppo di aree e infrastrutture territoriali", Area spatial development; "prodotti e processi industriali e artigianali", Industry; "design delle costruzioni" Building; "governo del territorio", Governance) e trovano applicazione in particolare su:
- la creazione di centri di eccellenza e di strumenti di supporto alle imprese;
- lo sviluppo di aree rurali;
- la gestione dei rifiuti a livello di città, quartieri ecc;
- la creazione di territori eco-efficaci;
- lo sviluppo urbano, dal livello del singolo edificio a quello di interi quartieri o infrastrutture.
Delle 23 buone pratiche proposte dall'Italia, 9 rientrano nell'ambito Industry, 4 in quello del Building, 5 in quello dell'Area spatial development, e 5 in quello della Governance. Tra questi sono da segnalare in particolare l'area di ristoro totalmente eco-compatibile realizzata da Autogrill, l'"autostrada verde" Pedemontana Lombarda, il premio "Innovazione amica dell'ambiente" promosso da Legambiente, le iniziative di cohousing del Comune di Milano, il piano per la riduzione dei rifiuti del Comune di Brescia, oltre a prodotti e servizi specifici, come ad esempio l'asfalto "mangia-smog" Coverlite e i servizi di stampa "on demand" delle Messaggerie.
L'approccio Cradle To Cradle (teorizzato dal chimico tedesco Michael Braungart e dall'ingegnere americano William McDonough) è il pioniere della transizione dal modello produttivo attuale, che prende (risorse), crea (prodotti) e inquina, a un sistema fatto di prodotti progettati (o ri-progettati) ecologicamente, e dunque che abbiano cicli di vita "salubri" e sicuri per la salute umana e per l'ambiente e i cui componenti possano essere riutilizzati in modo perpetuo (closed loops)
A differenza degli approcci tradizionali, "Dalla Culla alla Culla" sposta l'obiettivo dalla eco-efficienza (ovvero il cercare di ridurre e minimizzare l'impatto negativo delle attività umane) alla ricerca della eco-efficacia (massimizzare l'impatto positivo - positive footprint), al fine di coniugare il desiderio di abbondanza economica e il rispetto dell'ambiente nel breve e nel lungo periodo.
Scarica le buone pratiche
(i testi, in formato pdf, sono in lingua inglese)
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Per informazioni:
Milano Metropoli, Gianluca Sala
tel. 02 24126540-567,
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www.c2cn.eu
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