La pulizia delle cucina professionali

Quando si lavora in un ambiente professionale, l’igiene della cucina e la pulizia delle attrezzature è molto importante. In particolare, gli standard imposti dall’HACCP sono rivolti a fornire la sicurezza alimentare lungo tutta la catena di produzione del cibo. Questo approccio, è sicuramente il migliore da seguire per le aziende che vogliono distinguersi per qualità del servizio.

Tuttavia, la contaminazione dei cibi tramite la sporcizia è più comune di quello che si pensa. Grasso e batteri stanti accumulati, sono inevitabilmente un problema quando si tratta di contaminazione da sporcizia, quindi la loro eliminazione è molto importante. Il modo migliore per evitare questo tipo di problematiche, è sicuramente quello di pianificare una serie di pulizie periodiche più approfondite per pulire in modo efficiente quelle parti della cucina che non sempre si possono pulire su base giornaliera.

Le cucine inox professionali per esempio, offrono sempre la possibilità di smontare le basi e parti della loro struttura per facilitare le operazioni di pulizia più approfondite. Un fornitore di attrezzature alberghiere con molta esperienza, è in grado di fornirvi tutte le informazioni necessarie a completare nel migliore dei modi le operazioni di pulizie e a consigliarvi la giusta sequenza di azioni da compiere.

Qui di seguito, grazie alla collaborazione degli addetti al servizio clienti di Gastrodomus, abbiamo descritto un esempio di piano lavoro per una cucina. Gastrodomus è uno degli e-commerce più forniti in Italia per attrezzature inerenti il settore professionale. All’interno delle pagine del suo negozio online, sono presenti attrezzature sia per cucine di grandi dimensione che per pizzerie o hotel. Grazie all’apporto del personale del servizio clienti, è possibile usufruire di tutte le informazioni necessarie a scegliere la migliore attrezzatura in base alle proprie esigenze.

Come procedere a pulire una cucina professionale

In primo luogo, i vari elettrodomestici della cucina devono essere smontati. In questo modo, le parti che sono incrostate di grasso o di cibo rappreso sono più facilmente raggiungibili. Per rimuovere il grasso stantio, è anche possibile immergere l’intero pezzo in un contenitore ricolmo di liquido sgrassante. Questa operazione, che viene eseguita sui filtri del grasso, sui vassoi per il forno o le piastre del grill dovrebbe essere pianificata almeno tre o quattro volte in un anno. Una volta che si sono smontati tutti i pezzi, si dovranno immergere nel liquido sgrassante per la durata del tempo prestabilita sulla confezione.

Nel frattempo che i pezzi si sgrassano, ci si può preparare alla pulizia delle pareti e delle zone circostanti la cucina. Per evitare problemi, è bene verificare che tutte le prese e i cavi elettrici siano ben isolati e sollevati da terra. In questo modo, si evitano cortocircuiti e interruzioni di corrente dovute allo scatto del salvavita della cucina. Per ridurre il disordine e l’ingombro delle attrezzature durante le operazioni di pulizia, i pezzi più ingombranti possono essere puliti al di fuori della cucina. Dove è possibile, l’attrezzatura viene staccata dalle pareti per eseguire una pulizia accurata anche delle parti che normalmente sono nascoste alla vista.

Mediante spazzole o raschietti, dopo l’applicazione di liquidi sgrassanti e igienizzanti si possono pulire tutte le pareti o superfici libere. Le parete e le superfici sono lavate mediante il vapore, così da sgrassare e igienizzare al meglio. Una volta che questa operazione è stata completata, si può procedere al montaggio e al riposizionamento di tutti i pezzi. Come ultimo, vengono puliti i pavimenti e tutte le soglie delle porte. Per pulire queste aree, si utilizzano macchinari a vapore e detergenti sgrassanti.

Al termine del lavoro di pulizia, si può procedere a buttare tutti i materiali di scarto e a verificare che le procedure di pulizia sono state eseguite nel migliore dei modi. Spesso, le operazioni di pulizia sono eseguite nei giorni di riposo o di pausa dal lavoro. Infatti, la conclusione delle operazioni può durare anche più di una giornata di lavoro e rendere inutilizzabile parte della cucina.