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La campagna italiana
per la messa al bando delle mine nasce nel 1993 da un gruppo
di ONG ed associazioni ambientaliste e pacifiste. Nel 1997 Campagna
Italiana contro le mine onlus, co-laureata premio nobel per
la pace, ha ottenuto una legislazione nazionale per la messa
al bando delle mine antipersona e l'adesione dell'Italia alla
Convenzione di Ottawa che proibisce l'uso, la produzione, il
commercio e il possesso delle mine antipersona ed obbliga gli
Stati aderenti ad agire in favore dei Paesi infestati da questi
ordigni.
Il contributo della lotta contro le mine passa attraverso l'impegno
ad eliminare il loro impatto sulle popolazioni e promuovere
una cultura di pace, nonché l'adesione al Trattato di
Ottawa per la totale messa al bando delle mine antipersona.
Campagna Italiana contro le mine promuove direttamente programmi
di mine action e monitora l'attuazione delle normative nazionali
ed internazionali in materia. Tra i più recenti risultati
ottenuti ci sono il progetto di bonifica degli impianti sportivi
della città di Sarajevo (città olimpica 1984)
sostenuto dalla Regione Piemonte in collaborazione con il Comune
e la Provincia di Torino in occasione della tregua indetta per
i giochi olimpici invernali di Torino 2006.
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