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Donare non si esaurisce in un gesto. Ogni anno 29 milioni
di italiani fanno almeno una donazione a una organizzazione
nonprofit. A questi si devono aggiungere circa 2.000 imprese
impegnate in programmi di Corporate Social Responsability
(CSR) e 3.300 fondazioni.
Se vogliamo che le donazioni siano continuative, si deve soddisfare
il diritto di tutti a sapere che la generosità è
ben riposta. Si devono fornire garanzie sulla qualità
dell'organizzazione a cui si destinano piccoli o grandi contributi.
Il fattore fiducia, importante per le singole persone, diventa
essenziale per le imprese e le istituzioni che erogano fondi.
L'Istituto Italiano della Donazione, con i suoi strumenti
e le sue verifiche, ha la missione, da un lato di rassicurare
il donatore, e dall'altro di aiutare le organizzazioni nonprofit
corrette a qualificare la propria attività.
Voluto da tre importanti organizzazioni quali Forum Permanente
del Terzo Settore, Sodalitas e Summit della Solidarietà,
l'Istituto ha l'obiettivo di portare maggiore chiarezza in
un ambito, quello della donazione, che in questi ultimi anni
è cresciuto grazie a forti spinte emotive più
che per scelte razionali.
Per meritare il marchio dell'Istituto, le organizzazioni nonprofit
(Onp) devono dimostrare, attraverso una serie di verifiche,
che il loro operato è in linea con standard riconosciuti
a livello internazionale e risponde a criteri di trasparenza,
credibilità, onestà: valori sempre più
importanti, che chi dona vuole trovare nell'organizzazione
beneficiaria e che l'organizzazione deve mettere al centro
del proprio operato, affinché correttezza e serietà
diventino sempre più le caratteristiche che la contraddistinguono.
L'Istituto non vuole certo regolamentare la generosità
di tanti italiani che sostengono cause umanitarie, civili
o ambientali importanti. Vuole soltanto offrire una garanzia
in più, affinché questa generosità cresca
in un "mercato" che sente ormai la necessità
di regole certe. Promuovere lo sviluppo del Terzo Settore,
favorendo la cultura della fiducia per far crescere le donazioni,
è il fine ultimo dell'Istituto.
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