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Nata nel 1991 alla
fine della guerra del Golfo come Un ponte per Baghdad, allo
scopo di promuovere iniziative di sostegno alla popolazione
irachena colpita anche dal successivo embargo, in 15 anni di
attività Un ponte per
, questo il nuovo nome dell'associazione,
ha canalizzato aiuti, realizzato progetti di cooperazione nel
campo sanitario, dell'educazione, dell'acqua potabile e del
sostegno al lavoro, promosso sostegni a distanza per garantire
il diritto all'istruzione e alla salute dell'infanzia, organizzato
campi di lavoro e viaggi di conoscenza nei paesi in cui opera,
ricercando la più stretta collaborazione con i soggetti
locali.
Contribuire ad una cultura di pace e antirazzista, costruendo
saldi legami tra le componenti della società italiana
e della società civile dei paesi del sud del mondo; sviluppare
relazioni di amicizia; promuovere il rispetto dei diritti umani
nella loro integralità; valorizzare la cultura; sostenere
i giovani nei processi di educazione, conoscenza e formazione:
questo l'ambito dell'intervento di Un ponte per
attraverso
forti azioni di denuncia delle cause della guerra e il costante
impegno per prevenire nuovi conflitti.
Un ponte per
opera in Iraq, Libano, Giordania, Serbia
e Kurdistan: paesi inseriti in una dinamica regionale in cui
tutto è connesso e nella quale molti processi sono comuni.
È un impegno di solidarietà che continua tutt'ora,
grazie al sostegno di 900 soci, 16.000 sostenitori e 10 comitati
locali.
Per sostenere le attività di Un ponte per
:
c/c postale: n. 59927004 intestato a
Un ponte per
piazza Vittorio Emanuele II, 132
00185 Roma
posta@unponteper.it
www.unponteper.it
Per destinare il cinque per mille:
Codice Fiscale 96232290583
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