Strudel di mele un amore a prima vista

Strudel di meleQuando mangi lo strudel con uvetta e pinoli e mele è come avere l’oro in bocca. Ha superato i suoi confini e, per la sua prelibatezza, è conosciuto nei quattro angoli del mondo. E’ stata Maria Antonietta d’Austria a far conoscere lo strudel nella corte di Versaillles. Lo strudel di mele ha seguito la valle del Danubio, ha attraversato la foresta nera, poi è arrivato in Alsazia. Generalmente si crede che sia originario dell’Austria. Ma ciò che sanno in pochi, è che gli austriaci lo hanno rubacchiato agli Ungheresi, che lo chiamano con il nome di Rétes. Gli stessi hanno subito l’influenza dei Turchi. Questo dolce venuto dalle pasticcerie orientali è dunque l’erede della baklava e delle pastillas.

Strudel di mele: scopri come lo puoi decorare

Lo si può riempire con frutta fresca o secca, mele, ciliege, susine selvatiche, noci, mandorle, miele, formaggio bianco, al papavero e ci sono anche versioni salate. Quello di cui parliamo oggi è lo strudel tradizionale che piace a noi. Tipico dolce del Trentino grazie alle ottime mele che vengono prodotte sul posto questa atavica tradizione dello strudel continua a rimanere in auge e a conquistare i palati più esigenti. www.tortadimele.it ci offre una squisita ricetta dello strudel di mele quello vero. Questo dolce gustoso che ci riempie la bocca al primo morso, che ci lascia i baffi di zucchero a velo sulle labbra, è il dolce soave e intigrante che mangiamo con gusto quando ne abbiamo l’occasione.

Lo strudel di mele che ci propone il sito è l’armonia del creato. Come spiega bene tortadimele.it questo dolce viene realizzato con le mele Renette che in fase di cottura perdono il loro gusto leggermente acidulo e diventano dolci, succose e compatte. Comunque se non avete le mele Renette a portata di mano potete optare per le mele Golden. Dolci e profumate, vantano una polpa croccante e zuccherina, ottime sostitute per preparare questo tipo di dolce. Lo strudel, il cui nome significa vortice, è un dolce arrotolato su se stesso con all’interno uvetta sultanina, pinoli e mele. E’ la gloria del gusto, non puoi fare a meno di non mangiarlo.