Agenzia di traduzioni: come sceglierla (bene!)

In molte più occasioni di quanto si immagini si potrebbe aver bisogno di una traduzione professionale – di un documento legale, di un documento commerciale, eccetera – che non sia quella ottenuta con il traduttore di Google o traducendo a braccio grazie alle proprie conoscenze linguistiche. Rivolgersi a un’agenzia di traduzioni come Espresso Translations Milano così è sempre una buona idea, più di quanto lo sia, per esempio, affidarsi a un traduttore libero professionista. Le ragioni non hanno a che vedere solo con i costi: un’agenzia di traduzioni assicura, infatti, tempi brevi e certi per la traduzione per esempio o, nel caso di traduzioni da e verso lingue di nicchia e poco parlate in Italia, traduzioni davvero affidabili. Va da sé, però, che è necessario fare attenzione alla realtà a cui ci si rivolge e, fuor di metafora, a esperienza nel campo e qualità dei servizi che questa offre. Quelli che seguono sono, allora, una serie di consigli che possono tornare utili.

Tre principi per la scelta della (giusta!) agenzia di traduzione

Il primo è ovviamente assicurarsi che l’agenzia di traduzione a cui ci si intende rivolgere lavori con la lingua di proprio interesse. La maggior parte delle realtà, infatti, traducono da e verso le lingue più diffuse come inglese, spagnolo, francese, eccetera ed è per questo che se si necessita di una traduzione da queste lingue non dovrebbe essere difficile trovare un team di professionisti a cui affidarsi. In parte diverso è, invece, il discorso per lingue come l’arabo, il cinese o il giapponese che, nonostante gli scambi e non solo commerciali sempre più frequenti, non sono ancora molto parlate in Italia e tantomeno tradotte. Spesso, tra l’altro, potrebbe tornare utile assicurarsi che a tradurre sia un madrelingua e non semplicemente una persona che abbia una conoscenza, per quanto approfondita, della lingua in questione: solo questo è garanzia che le traduzioni, oltre che letterali, siano rispettosa del senso reale del contenuto.

Il secondo aspetto da tenere in considerazione quando si sceglie un’agenzia di traduzioni, del resto, è proprio legato a che tipo di servizi offre. In molti casi, infatti, più che di una semplice traduzione si ha bisogno di un vero e proprio adattamento: l’esempio dei documenti commerciali rende bene l’idea, dal momento che oltre alla traduzione parola per parola serve spesso che questi vengano riadattati alla cultura commerciale e lavorativa del Paese in questione. È, tra l’altro, la ragione per cui se si interagisce spesso con altri Paesi, di altre lingue potrebbe essere una buona idea scegliere un’agenzia di traduzione di fiducia e a cui affidare il profilo internazionale della propria azienda o della propria attività business.

Il buon nome di cui gode, gli anni di esperienza nel campo, i tempi veloci che assicura sono tutti elementi a vantaggio di un’agenzia di traduzioni. Una discriminante decisiva potrebbe essere, però, anche la sua disponibilità a realizzare in anticipo un preventivo che chiarisca ogni dubbio legato al costo della traduzione (se verrà applicato un costo a cartella, un costo a parole, eccetera) o, comunque, la più totale trasparenza in listini e prezzari.