Medici e specialisti: come scegliere quelli che fanno al caso proprio

Che si tratti di un medico generico, uno specialista in qualsiasi campo della medicina, un medico del lavoro Milano, come la maggior parte delle altre grandi città del resto, offre l’imbarazzo della scelta quanto a professionisti a cui rivolgersi. Tutte le volte che c’è in gioco la propria salute, però, se c’è una cosa da evitare è fare scelte affrettate e senza essersi prima adeguatamente informati. Quelli che seguono sono così alcuni consigli, molti dei quali di buon senso, per scegliere (bene!) un professionista medico da far diventare il proprio medico di fiducia.

Medici di base, specialisti, del lavoro: cosa considerare prima di sceglierne uno

La prima cosa da capire è di che medico si ha bisogno davvero: se ci si è appena trasferiti in città, per esempio, si potrebbe aver bisogno di un nuovo medico di famiglia; chi stia per diventare genitore, invece, potrebbe essere alla ricerca di un pediatra da cui far seguire i piccoli di casa e, va da sé, c’è un lungo elenco di disturbi fisici che richiedono l’intervento di uno specialista. La soluzione più semplice rimane, in tutti i casi, farsi consigliare un professionista da familiari, amici, conoscenti che siano già in cura o abbiano avuto occasione di provarne uno e siano rimasti soddisfatti. L’alternativa è cercare in Rete un elenco di medici specializzati nel campo di proprio interesse: elenco che, come già si accennava, specie nelle grandi città come Milano, può risultare anche abbastanza lungo.

Il secondo passo indispensabile diventa così decidere a che dermatologo, a che medico sportivo, a che medico del lavoro affidarsi. I fattori da prendere in considerazione sono tanti e diversi. Spesso, innanzitutto, anche all’interno dello stesso ambito esistono specializzazioni diverse: tra i ginecologi, per esempio, ce ne sono di specializzati in fertilità o, ancora, di medici competenti aziendali ne esistono con maggiore esperienza specifica in attività aziendali ad alto rischio e, in entrambi i casi, rivolgersi a figure come queste può rappresentare una garanzia in più e maggiori chance di arrivare a cure e soluzioni davvero su misura. Ancora una volta, una rapida ricerca in Rete può essere piuttosto utile in questo senso, così come lo è chiedere un primo appuntamento conoscitivo con il professionista medico in questione: potrebbe essere lui stesso a indirizzare verso colleghi o centri medici più specializzati. Spesso il primo appuntamento con un medico o una specialista è, poi, anche l’occasione giusta per rendersi conto se esistano un certo feeling a livello personale e tutti i presupposti perché si instauri un rapporto di fiducia: sentirsi a proprio agio con il medico è, di fatto, indispensabile per arrivare a una buona diagnosi e a una buona soluzione del problema. Per quanto banale potrebbe sembrare, però, tra i fattori in base a cui scegliere un professionista medico, soprattutto se si tratta di un medico di base, un pediatra o un medico del lavoro con cui si avrà un rapporto continuato nel tempo è la facilità con cui questo si dimostra raggiungibile: ambulatori vicino casa o ben collegati con i mezzi, disponibilità via telefono o altri mezzi, soprattutto in caso di urgenza, potrebbero far cadere insomma l’ago della scelta su un professionista o un altro.